Idrokinesiterapia Metodo A.S.P.

  • Corso ANIK (scarica il curriculum dell'Associazione)
  • Docenti: Marco Antonio Mangiarotti (leggi CV), Fulvio Cavuoto (leggi CV)
  • Sede: Milano
  • Date: 24-25 febbraio; 10-11 e 24-25 marzo ; 7-8 aprile 2018
  • Destinatari: Fisioterapisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva, studenti del 3° anno del corso di Laurea (max 4 studenti). Gli studenti possono iscriversi previo invio tramite email alla nostra segreteria del certificato di iscrizione al relativo CdL, e ottengono un COUPON di sconto di euro 200 da applicare nel modulo online per ridurre il costo di iscrizione. 
  • 50 crediti ECM per Fisioterapisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva
  • Iscrizioni: online attraverso il modulo a fondo di questa pagina
  • Pagamenti: possibile pagamento rateizzato (il sistema ti mostrerà in automatico il calcolo delle rate)

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I modulo

Prima giornata

08.30-08.45 Introduzione: al corso, scopi e finalità
08.45-12.30 Approccio funzionale e logistico al trattamento in acqua dei pazienti con disabilità motoria.
12.30-13.30 Indicazioni alla gestione delle eventuali emergenze in acqua.
Pratica : simulazioni delle disabilità e manualità
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Simulazione paraplegia e tetraplegia.
Prove di manualità e mobilizzazioni passive
15.00-18.00 Manualità sul paziente e mobilizzazioni passive. prese e trasporto del paziente
18.00-19.00 Dimostrazione pratica. uso degli ausili

Seconda giornata

08.30-13.30 Analisi degli ambienti relativamente al trattamento in acqua dei pazienti con disabilità motoria
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-16.00 Pratica: acquaticità del paziente
16.00-17.30 Valutazione abilità motorie complesse in acqua
17.30-18.30 Abilità complesse in acqua. esempi di due sequenze A.S.P. a tavola rotonda

II Modulo

Terza giornata

08.30-09.30 Sindromi midollari
09.30-10.30 Metodo approccio sequenziale e propedeutico (A.S.P.) 10.30-11-30 Analisi dei prerequisiti
11.30-13.30 Descrizione delle sequenze di lavoro per para/tetraplegici
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-16.00 Pratica: Illustrazione e dimostrazione sequenze di trattamento (para/tetraplegia)
16.00-19.00 Prova e verifica in acqua tra allievi

Quarta giornata

08.30-10.30 Comparazione acqua /palestra
10.30-11.30 Autonomie
11.30-12.30 Ausili per il lavoro
12.30-13.30 Il nuoto in riabilitazione
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Pratica: illustrazione e dimostrazione sequenze di trattamento per para/tetraplegici
15.00-17.00 Prova e verifica in acqua tra allievi
17.00-18.00 Dimostrazione pratica. Riepilogo delle sequenze para/tetraplegia
18.00-18.30 Prova e verifica in acqua tra allievi

III Modulo

Quinta giornata

08.30-10.30 Cenni anatomo-patologici sulle lesioni cerebrali (atassia, tetra/diparesi spastica)
10.30-11.30 Motivazioni e finalità del trattamento riabilitativo in acqua del paziente con paralisi celebrale
11.30-12.30 Psicomotricità in acqua
12.30-13.30 Cenni anatomo-patologici sulle lesioni del plesso brachiale e sulle paralisi ostetriche
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Pratica: illustrazione e dimostrazione sequenze di trattamento su tetra/diparesi e atassia.
15.00-18.00 Prova e verifica in acqua tra allievi
18.00-19.00 Dimostrazione pratica. Riepilogo delle sequenze su tetra/diparesi e atassia

Sesta giornata

08.30-10.30 Psicomotricità in acqua
10.30-11.30 Patologie varie: non vedenti, traumi cranici, sclerosi multiple e miopatie
11.30-12.30 Cenni anatomo-patologici sugli esiti di ictus cerebrali emiplegia.
12.30-13.30 Descrizione sequenze sugli esiti di ictus cerebrali: emiplegia
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Pratica: illustrazione e dimostrazione sequenze di trattamento su esiti di ictus: emiplegia
15.00-17.30 Prova e verifica in acqua tra allievi
17.30-18.30 Dimostrazione pratica. Riepilogo delle sequenze

IV Modulo

Settima giornata

8.30-09.30 Pazienti con patologia di natura ortopedica, traumatologica e reumatologica: indicazioni e considerazioni sul trattamento in acqua
09.30- 10.30 Cenni anatomo-patologici traumatologia anca.
10.30-11.30 Cenni anatomo-patologici traumatologia ginocchio.
11.30-12.30 Cenni anatomo-patologici distorsioni caviglia e ginocchio.
12.30-13.30 Descrizione sequenze su lesioni bacino e arti inferiori.
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Pratica: illustrazione e dimostrazione sequenze di trattamento per il recupero funzionale in acqua (carico e proprio- cettività arti inferiori)
15.00-18.00 Prova e verifica in acqua tra allievi per il recupero funzionale arti inferiori
18.00-19.00 Dimostrazione pratica. Riepilogo delle sequenze di lavoro

Ottava giornata

8.30-09.30 Cenni anatomo-patologici algie vertebrali
09.30- 10.30 Descrizione sequenze su algie.
10.30-11.30 Cenni anatomo-patologici spalla e cervicale
11.30-12.30 Descrizione sequenze su patologie di spalla e cervicali
12.30-13.00 Amputati
13.00-13.30 Anziani
13.30-14.00 Pausa pranzo
14.00-15.00 Pratica: Illustrazione e dimostrazione sequenze di  trattamento per algie vertebrali e spalla
15.00-17.00 Prova e verifica in acqua tra allievi
17.00-18.00 Dimostrazione pratica con riepilogo delle sequenze per algie vertebrali e spalla
18.00-18.30 Riepilogo generale
18,30-19,00 Verifica in acqua dell’apprendimento degli allievi
Questionario di gradimento ECM

Contenuti del Metodo A.S.P.

(Approccio Sequenziale e Propedeutico. F.Cavuoto; M .A. Mangiarotti) 

La struttura :

L’ANIK Associazione Nazionale Idrokinesiterapisti è un’associazione (culturale) che si è posta l’ambizioso obiettivo di  portare un contributo nella diffusione della riabilitazione in acqua attraverso una concreta attività di ricerca e di approfondimento di tipo didattico formativo e di pratica professionale.
In questo contesto rientra appunto il lavoro svolto finora dall’ANIK, che con una consolidata esperienza, ha messo a punto una specifica e peculiare modalità riabilitativa in acqua detta “Metodo A.S.P. (Approccio Sequenziale e Propedeutico)”. Lo scopo principale della riabilitazione in acqua rispetto agli esiti di diverse patologie ortopediche e neurologiche e neuro psicomotorie è quello di facilitare il paziente nell’acquisizione o riacquisizione di quelle armonie e coordinazione di movimento che sono la base essenziale nella sua aspettativa di raggiungimento di una migliore qualità di vita. Il “setting terapeutico acqua” e l’applicazione di una specifica e peculiare logica di trattamento, il Metodo A.S.P., facilitano il paziente nel raggiungimento degli obiettivi terapeutici e nel miglioramento della sua qualità di vita .

Descrizione della metodica

L’Idrokinesiterapia (o rieducazione in acqua) nell’ambito delle indicazioni terapeutiche è sempre più spesso considerata grazie al rinnovato interesse da parte degli operatori della riabilitazione ed alla reale possibilità di poter ottimizzare le potenzialità motorie residue atte a raggiungere risultati altrimenti inaspettati. Presupposto fondamentale però, è il non considerare l’acqua come panacea, ma come strumento sia di valutazione sia di riabilitazione rivolto agli esiti delle principali patologie ortopedico-traumatologiche, neuromotorie e neuropsicomotorie. L’indicazione al trattamento di idrokinesiterapia nasce proprio dalla valutazione funzionale del paziente, dalla considerazione dello stato fisico generale e dalle fondamentali avvertenze che il fisioterapista dovrà conoscere nella gestione oltre che rieducativa, anche logistica nei confronti del paziente e dell’ambiente in cui opera.
L’approccio al paziente passerà quindi dalla creazione di sequenze di lavoro specifiche globali e adatte alle sue problematiche. Durante il corso verranno forniti agli allievi gli strumenti teorici e pratici per poter affrontare in acqua e con l’acqua gli esiti delle diverse patologie sia in ambito valutativo che di applicazione pratica. L’analisi, la valutazione della funzionalità residua a terra e in acqua, la ricerca degli obiettivi, la conoscenza delle indicazioni e controindicazioni mediche specifiche relative alla patologia del paziente, sommate alla conoscenza del comportamento di un corpo nell’ ambiente acqua, hanno portato l’Associazione Nazionale Idrokinesiterapisti (ANIK ) a definire le caratteristiche e le linee guida didattiche di quella Tecnica e modalità di lavoro in acqua da loro seguita e definita : A.S.P. ( Approccio, Sequenziale e Propedeutico ).

Applicazione

L’uso dell’acqua come setting terapeutico con il Metodo A.S.P. come strumento riabilitativo offre al Fisioterapista o al TNPEE la possibilità di associare le proprietà fisiche dell’ambiente acquatico ai principi neuromotori della rieducazione funzionale, senza cercare di riproporre modalità di azione fattibili a secco in ambiente gravitario, ma bensì favorendo processi di apprendimento, di reclutamento di fibre motorie, di lavoro propriocettivo e di equilibrio in un unico armonioso processo che solo l’ambiente microgravitario ricreabile in acqua e l’attento lavoro individualizzato del Fisioterapista o del TNPEE possono ottimizzare. L'Idrokinesiterapia con le logica del Metodo A.S.P. , si vuole quindi proporre come uno strumento di supporto, nella pratica riabilitativa, alle numerose tecniche o metodiche già utilizzate in campo riabilitativo.

Gli obiettivi che il corso si prefigge

Il nostro evento si finalizza nell' insegnamento di una attività di qualificazione specifica per Fisioterapisti e TNPEE. Si propone di fornire, a questi operatori sanitari, le conoscenze teorico- pratiche, necessarie per trattare, in acqua gli esiti delle principali patologie neurologiche alla luce delle attuali indicazioni del SNS che vuole sempre di più un percorso riabilitativo che sia globale , adattabile , funzionale e proteso al sociale.

Note

Il corso Metodo A.S.P. a Milano , nasce condizionato dalla sensibilità ed attenzione del provider Formazione e Salute srl ai bisogni e le aspettative dei Fisioterapisti lombardi verso una modalità riabilitativa ,l’ikt appunto , moderna, efficace , attuale ma soprattutto spendibile e interessante anche dal punto di vista lavorativo e occupazionale . La capacità organizzativa del provider unita alla consolidata esperienza dei docenti Fulvio Cavuoto e Marco Antonio Mangiarotti , nella pratica quotidiana dell’ikt e nella conduzione dei corsi, fanno di questo corso un importante, piacevole ed utile esperienza di apprendimento che arricchirà di uno strumento riabilitativo in più i Fisioterapisti o Tnpee che non ne conoscevano i vantaggi e modificherà sicuramente in meglio la personale esperienza di chi già lavora in acqua .

 

Idrokinesiterapia Metodo ASP (corso ANIK)

Milano, 24-25 febbraio; 10-11 e 24-25 marzo ; 7-8 aprile 2018
  • Costi di iscrizione

  • Prezzo: 1.300,00 €
    Milano, 24-25 febbraio; 10-11 e 24-25 marzo ; 7-8 aprile 2018
  • Prezzo: 1.500,00 €
  • Il coupon è un codice alfanumerico segreto inviato ad un ristretto numero di utenti.
  • 0,00 €