Dry Needling

Corso già svolto con successo ma attualmente non in previsione.

  • Corso in 6 giornate suddiviso in due moduli di 3 giorni
  • L'iscrizione è prevista solo per il corso intero nelle 6 giornate

Le tecniche miofasciali sono sempre più numerose e in piena espansione. Esistono diverse tecniche fasciali. Tali tecniche sono molto specialistiche e richiedono una formazione rigorosa e molto ben definita. Oltre alle tecniche di rilassamento miofasciale ne esistono altre che indirizzano l'origine del dolore miofasciale tramite l' esplorazionee il trattamento delle bande muscolari e dei punti trigger. Le applicazioni sono molteplici: nel campo della traumatologia, fisioterapia dello sport, ecc .. reumatologia e sempre con ottimi risultati. Negli ultimi anni le tecniche fasciali sono in fase di aggiornamento e sviluppo.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, il partecipante sarà in grado di :

  • Conoscere le indicazioni e controindicazioni delle tecniche di dry needling
  • Situare correttamente le tecniche di trattamento con dry needling all'interno del protocollo di gestione del dolore miofasciale
  • Applicare le tecniche di trattamento con dry needling dei muscoli per i quali esiste indicazione
  • Identificare le bande tese e i punti trigger in tutti i muscoli studiati
  • Provocare la risposta di spasmo locale attraverso la palpazione nella maggior parte dei muscoli accessibili
  • Provocare il dolore riferito mediante la palpazione del punto trigger
  • Riconoscere l'esistenza di una restrizione della mobilità e della debolezza associata alla presenza di un punto trigger
  • Realizzare i test globali e quelli specifici caratteristici per la presenza di punti trigger miofasciali nei diversi muscoli.
  • Giudicare il dolore di un paziente e la presenza di punti trigger nei muscoli corrispondenti, grazie al riconoscimento dei pattern di dolore riferito di tali muscoli e delle loro caratteristiche semeiologiche più importanti
  • Alazne Ruiz de Escudero Zapico, PT, PhD, OMT, University of Zaragoza (Spain)
  • Pablo Fanlo Mazas, PhT, MstOMT, teacher and member of Physical Therapy Research Unit, University of Zaragoza (Spain)
  • José Miguel Tricás Moreno PhD, PhT, MstOMT, Head Teacher of Physical Therapy, Director Master OMT, Director of Physical Therapy Research Unit
 University of Zaragoza (Spain), President de SDMPG (Síndrome de Dolor Miofascial y Puntos Gatillo)
  • Simone Patuzzo, Direttore Scientifico di Formazione Salute. Master OMT Università degli Studi di Zaragoza (Spain), Diploma Universitario di Fisioterapista, Laurea in Fisioterapia (Università degli Studi di Padova); Titolo di Formazione Avanzata in Terapia Manuale “Arti inferiori, Bacino e Rachide Lombare”, (Università degli Studi di Genova); Master in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-Scheletrici (Università degli Studi di Genova); Master in Open Distance Learning (Università degli Studi di Macerata, Udine e Urbino).

Dry Needling quadrante superiore

Introduzione al protocollo fisioterapico della sindrome dolorosa miofasciale: terapia manuale, termoterapia, elettroterapia, terapia invasiva.

Tecniche speciali:

  • Spiegazione teorica delle terapie invasive. Indicazioni, controindicazioni, complicanze, rischi.
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di puntura superficiale Baldry
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di stimolazione intramuscolare tecnica Gunn
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di puntura di Travell-Hong

Muscoli oggetto di trattamento (in rapporto alle tecniche disponibili):

  • Muscolo sottospinoso.
  • Muscolo sternocleidomastoideo
  • elevatore della scapola
  • trapezio, massetere e scaleno.
  • longissimus e quadrato iliocostali.
  • dentato anteriore, gran dorsale, rotondo maggiore e minore.
  • sottoscapolare e pettorale maggiore e minore.
  • rombi maggiori e minori e dentato superiore posteriore.
  • Suboccipitali.
  • muscolatura paravertebrale dorsale.
  • splenii, multifido cervicali e rotatori
  • sovraspinato, deltoide e coracobrachiale.
  • brachiale e bicipite brachiale.
  • tricipite brachiale.
  • muscoli epicondilari ed epitroc1eari.
  • muscoli interossei della mano.
  • muscolatura facciale e masticatori

Dry Needling quadrante inferiore

Tecniche speciali:

  • Spiegazione teorica delle terapie invasive. Indicazioni, controindicazioni, complicanze, rischi.
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di puntura superficiale Baldry
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di stimolazione intramuscolare tecnica Gunn
  • Dimostrazione e pratica della tecnica di puntura di Travell-Hong

Muscoli oggetto di trattamento (in rapporto alle tecniche disponibili):

  • Ileopsoas
  • Muscoli gluteo e tensore della fascia lata.
  • Muscolo quadricipite.
  • Piriforme.
  • longissimus, iliocostali.
  • sartorio e adduttore.
  • popliteo, gastrocnemio e soleo, tibiale anteriore e peronei.
  • muscoli intrinseci del piede.
  • diaframma.
  • retto addominale e obliqui.

Dettaglio delle competenze tecniche fornite

Il corso, estremamente completo, svilupperà le diverse tecniche di trattamento sia conservative che di dry needling:

  • Tecnica di puntura superficiale Baldry
  • Tecnica di stimolazione intramuscolare di Gunn.
  • Tecnica di puntura di Travell-Hong

Le soprastanti tecniche saranno praticate osservando il protocollo integrato per il trattamento dei trigger points comprendente : 

  • Liberazione per pressione
  • Massaggio longitudinale, stiramento profondo specifico, frizione profonda
  • Massaggio di frizione profonda sec. Cyriax, stiramento trasversale, massaggio di frizione trasversa sec. Cyriax
  • Massaggio funzionale e massaggio con movimento
  • Stiramento analitico per migliorare il movimento fisiologico muscolare
  • Stiramento statico analitico
  • Stiramento con trazione manuale/stiramento con stabilizzazione miofasciale

Saranno introdotte le tecniche adiuvanti per lo stiramento:

  • Freddo e stiramento
  • Tecniche PNF di rilassamento postisometrico/tecniche di contrazione rilasciamento
  • Tecniche PNF di inibizione reciproca / contrazione dell'antagonistaPercussione e stiramento
  • Termoterapia (freddo, calore)

Pareri dei colleghi che hanno frequentato il corso relativo alle tecniche conservative (6 giornate)

- "Il corso l'ho trovato davvero interessante, e che già dal primo paziente di lunedì ho cominciato ad utilizzarne un pò le tecniche conservative, trovandone buoni riscontri. Per cui mi ritengo molto soddisfatto di avere questa nuova "arma" e visione in più da poter piano piano fare mia"

- "Consiglio ai miei colleghi questo corso perchè, oltre ai concetti specifici legati alle tecniche di trattamento dei punti trigger miofasciali, dà nozioni molto importanti sul tessuto muscolare. Ritengo che proprio per la sua complessità ed importanza, esso sia sempre stato sottostimato nei piani di studio universitari e per questo poco conosciuto dal fisioterapista. Ve lo dice un collega che ha conseguito un master in terapia manuale presso l'università di Genova e che di corsi ne ha già fatti parecchi. Imparate qualcosa in più sui muscoli con docenti di altissimo livello. Andrea Tomasoni"

  • Docenti di altissimo livello
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  • Provider eccellente
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  • Disponibilità
  • Precisione
  • Collaborazione
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